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Lost: A.A.A. cercasi Melisandre

10 maggio 2016, In: News

I telespettatori di Lost non sono stati di certo fortunati come quelli di Game of Thrones.
Nessuna Melisandre, infatti, è arrivata a riportare in vita la lunga serie di personaggi che ha abbandonato la serie, al contrario di quanto è accaduto con la seconda puntata del telefilm di David Benioff e D.B. Weiss, in cui Jon Snow è tornato magicamente a respirare.

Tra le serie più significative e acclamate di questi anni 2000, Lost vede, episodio dopo episodio, una vera e propria ecatombe.
D’altronde, ce lo saremmo potuto aspettare: l’episodio pilota di questo show tanto avvincente quanto enigmatico, vede lo schianto del volo della Oceanic 815 sulla famigerata Isola.
La prima morte, e forse quella più dimenticata, a essere portata sulla scena è proprio quella del pilota Greg Gunberg.
La lunga lista prosegue con Ethan Rom, interpretato da William Mapother, nato e cresciuto sull’isola, è ucciso da Charlie nel suo desiderio di vendetta.
Boone Carlyle, cui dava il volto Ian Somerhalder, è paradossalmente vittima di un secondo incidente in aereo e assieme il Dottor Leslie Arzt chiude il cerchio delle morti della prima stagione.
Il secondo capitolo di Lost, invece, vede la scomparsa di Shannon Rutherford (Maggie Grace), Ana Lucia Cortez (Michelle Rodriguez), Elizabeth Smith (Cynthia Watros).
Proseguendo con la terza stagione troviamo Mr Eko (Adewale Akkinuoye-Agbaje), Nikki e Paulo (Kiele Sanchez e Rodrigo Santoro), Anthony Cooper (Kevin Tighe), Roger Linus (Jon Gries), Tom Frendy (M.C. Gainey) e Charlie Pace (Dominic Monaghan), che si scarifica in maniera assolutamente eroica e commovente, con il suo celebre messaggio “Not Penny’s Boat”.
E nella quarta stagione? Le scomparse non si fanno attendere troppo e le danze iniziano con Danielle Rousseau (Mira Furlan) per poi terminare con John Locke (Terry O’Quinn).
Le morti proseguono nella quinta stagione mentre non si possono non citare le uccisioni della misteriosa Madre e dell’Uomo in Nero che hanno luogo nell’ultimo capitolo di Lost.

Lost, però, non è l’unica serie che avrebbe avuto bisogno della bella incantatrice: che dire di Grey’s Anatomy senza Derek, The Vampire Diaries senza Elena Gilbert, The O.C. senza Marissa Cooper, Dexter senza Rita Morgan e Teen Wolf senza Allison?

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