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Happy Days: la prima volta di Robin Williams

27 maggio 2015, In: News

A quasi un anno dalla sua scomparsa, Robin Williams continua a occupare un posto d’onore nella storia del cinema.
Attore, comico e sceneggiatore, forse non tutti sanno che il suo esordio ebbe luogo proprio in una serie televisiva.

Nel 1977 Robin Williams venne ingaggiato da Gary Marshall, il creatore di Happy Days, che propose all’attore il ruolo dell’alieno Mork.
Avendo accettato di buon grado, l’attore comparve nel ventiduesimo episodio della quinta stagione del famosissimo telefilm.
È dunque nell’episodio My Favorite Orkan che Robin Williams si presenta al grande pubblico.

Mork e Mindy, trampolino di lancio di Robin Williams, si rivela per tanto uno spin-off di Happy Days.
Non stupitevi se non lo sapete: questo episodio, trasmesso negli Stati Uniti nel febbraio 1978, arrivò in Italia (col titolo mutato in Fantascienza anche per Fonzie) molto più tardi, quando Mork e Mindy aveva già vita propria ed era divenuta una serie televisiva di grande successo.

Accanto a Henry Winkler (l’indimenticabile Fonzie), Williams diede vita a un esilarante siparietto che ne mise in luce tutte le doti artistiche.
Nel momento in cui venne contattato per il ruolo di Mork, l’attore stava ancora frequentando corsi di recitazione drammatica alla prestigiosissima Juilliard School di New York sebbene avesse già lavorato come mimo, dimostrando un talento fuori dal comune.

Buona parte degli atteggiamenti “alieni” di Mork (quali ad esempio il sedersi con la faccia sui cuscini dei divani e porre le gambe sulla spalliera, ma anche il bere drink facendo uso delle dita delle mani) che possiamo vedere sia in Happy Days sia in Mork e Mindy, rappresentano delle invenzioni di Williams, che improvvisò questi comportamenti così singolari al momento del provino; anzi, proprio in virtù di essi egli ottenne la parte di Mork.

Già nel suo confronto con Fonzie, Williams sa dare al suo personaggio un candore tanto disarmante quanto ironico.
La funzione di Mork è quella di analizzare da una prospettiva diversa e rivoluzionaria i comportamenti umani cui siamo abituati.
Robin Williams, con la sua bravura, permette di riflettere su questi aspetti profondi e importanti col sorriso sulla bocca, e per questo non lo ringrazieremo mai abbastanza.

 

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