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Grey’s Anatomy, la morte di Derek: che trauma!

7 maggio 2015, In: News

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Le fan di tutto il mondo non si sono ancora riprese dalla sconvolgente rivelazione della 11×21: il dottor Stranamore, alias Patrick Dempsey, ha detto addio dopo più di dieci anni alla serie ideata e creata da Shonda Rhimes.

Le reazioni del web oscillano tra la rabbia e lo shock: «Come faccio a studiare per i miei esami e fare finta che Grey’s Anatomy non abbia rovinato la mia vita?»; «Voglio creare un telefilm in cui l’unica protagonista è Shonda Rhimes e farla crepare in modo diverso in ogni episodio», scrivono alcune fan su Twitter. Potremmo provare a farci anche un’altra domanda: per i fan di Grey’s Anatomy la morte di Derek Shepherd costituirà un deterrente per il numero di telespettatori?

 

Grey’s Anatomy, la morte di Derek: le motivazioni

Le motivazioni che hanno spinto uno degli attori più amati di Grey’s Anatomy a lasciare il cast, sono di ordine pratico: «Mi prenderò il resto dell’anno libero», ha commentato subito dopo la messa in onda della puntata incriminata. Patrick Dempsey, vuole infatti dedicarsi a nuovi progetti: grande amante delle corse automobilistiche, è co-proprietario di IndieCar Series team Vision Racing e ha corso nella 24 ore di Le Mans. Già durante le trattative per il rinnovo della decima stagione aveva reso pubblica la sua intenzione di coltivare la propria passione per i motori: «Finché riuscirò ad avere il tempo per correre, non lascerò il cast di Grey’s Anatomy», aveva assicurato.

Non c’è dubbio: nel corso dell’ultimo anno e mezzo, l’attore ha rivisto le proprie priorità.

Nel corso dell’undicesima stagione, infatti, la sua presenza era già notevolmente diminuita, ma i fan potevano consolarsi perché il dottor Stranamore si trovava a Washington, al sicuro, al servizio del Presidente degli Stati Uniti.

«Non escludo un ritorno in tv per una serie di 10-12 episodi, ma non credo farò mai più una serie da una stagione completa, è difficile anche se economicamente conveniente».

L’attore di origini irlandesi sa bene di correre il rischio di essere associato per sempre al dottor Derick Shepherd, marito di Meredith Grey e neurochirurgo di successo. Un rischio tutt’altro che infondato, soprattutto considerando il destino di numerosi attori, americani e non, che dopo aver ricoperto un ruolo chiave in una serie o in un film di culto non riescono ad emanciparsene. Chi di noi, riconoscendo sullo schermo un ormai invecchiato Henry Franklin Winkler, non sente l’impulso di canticchiare la sigla di Happy Days?

«Voglio provare a fare qualcosa di nuovo» ha affermato il coraggioso Patrick, «Questa sarà la sfida, vedere se i telespettatori mi ameranno nei panni di qualcun altro». Considerando l’ira funesta dei telespettatori di tutto il mondo, prima di sperare nel loro rinnovato affetto sarà necessario che l’attore implori il loro perdono.

I ringraziamenti di McDreamy

A commento della puntata, Patrick Dempsey ha scritto su Twitter: «I want to thank all the fans, what an incredible 11 yrs, I love you all», un tweet che ha ricevuto ben 51000 condivisioni e 79000 like. Leggendo i numerosissimi commenti, scritti in almeno tre lingue diverse, viene spontaneo pensare al messaggio del profilo personale di Shonda Rhimes che recita: I make stuff up for a living. Remember, it’s not real, okay? Don’t tweet me your craziness. Chissà cosa ne pensano le centinaia di migliaia di persone che, al cospetto delle strazianti scene della 11×21, non hanno saputo trattenere una lacrima.

 

 

 

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